Come ormai saprete mi diletto a correre e a pedalare, inizialmete ho comperato il cardio per la corsa dato che a livello cardiaco è molto più impegnativa della bici, e ho notato che anche correndo molto piano ( indipendentemente dal proprio fisico) la frequenza cardiaca sale di molto, io anche se vado pianissimo difficilmente sto sotto i 135-140 battiti, che non mi sembrano pochi, se poi accellero a un ritmo medio salgo a 145-150 battiti, ad un ritmo veloce sto fra 155 e 160.(sono vecchietto). Dopo questa doverosa premessa ieri ho preso la mountain bike e aprendo un cassetto ho visto il Polar e per la prima volta l’ho usato in bici: risultato? all’ inizio pensavo fosse guasto, un breve tratto in pianura fatto piano ad un passetto normale il cardio segnava 90 boh ! ho preso un ritmo diciamo medio e stavo sui 110 -115, nelle salite toste spingendo discretamente forte non ho passato i 145, ora che spiegazioni dare a tutto questo ? credo che in bici dovrei andare molto più forte almeno a livello cardiaco , salvo che i muscoli non ce la fanno a bruciare tutto l’ossigeno che il cuore può fornire loro, in salita andavo bene con le gambe un pò doloranti , ma ero sicuramente impegnato ( monte amiata ), e il cuore andava a 140, nelle salitelle piccole 130-135 non so proprio come fare per andare a 155 battiti ( sempre rimanendo in fase aerobica), questi sono i fatti . che ci dice tutto ciò?
la corsa è molto più faticosa della bici a livello cardiaco andando ad andature normali, certo in gara si arriva al massimo con entrambi gli sport ma è una cosa diversa. Quindi quando si diventa grandi davvero (di età !!) e si comincia a correre con un tempo abbastanza lento e una fatica molto alta come sto cominciando a fare io ( dal mio standard di 10 anni fa ho perso 40 secondi al km) forse forse conviene passare alla bici, dopo la bici….. rimane la camminata tranquilla