Marco Guglielmi artista Viterbese

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questa volta vi parlo del mio carissimo amico marco, dovete sapere che una volta terminato il suo lavoro si diletta a scolpire pietre e metalli,è un grosso cultore di storia medievale,  meglio conosciuto come “magister monetae”  ovvero colui che da un ventennio produce repliche di antiche monete e medaglie commemorative, recentemente ha coniato in diretta la quadrangula denominata Patrimoniv Sancti Petri che ha consegnato ai “camminAttori” sulla via francigena.


(le immagini sono coperte dai diritti d’autore e di conseguenza per coloro che intendano utilizzarle è d’obbligo citarne l’autore e la fonte!)
Ha coniato inoltre il ducato di Giulio II in quel di Acquapendente in occasione del cinquecentenario della guardia svizzera, coniando nel duomo della cittadina, monete distribuite alle guardie , che replicavano il cammino del 1506 , il silenzio della cattedrale era rotto dai possenti colpi di mazza dati da Marco sui coni da lui stesso creati.

guglielmi2

marco guglielmi

Per coloro che sono appassionati di numismatica possono vedere la mostra permanente di 100 monete coniate alla fine del 1700 relative a papa Pio VI Braschi che il Guglielmi ha esposto all’interno della Banca di Viterbo sita in via Polidori Viterbo.

 

il sito di Marco: http://www.zecchiere.com

ecco alcuni video di Marco che batte moneta:

zecca viterbo

bottega guglielmi

Gli interessi di Marco Guglielmi non finiscono quì, è un valente scultore, ha realizzato pregevoli opere, basti pensare che scolpisce da se tutte le matrici delle monete antiche che conia . Se poi cambiamo completamente genere possiamo dire che si diletta anche nella scrittura , ha in cantiere un corposo libro che prossimamente andrà in stampa, Ecce Agnus Dei Io Ho Trovato Il Santo Graal e ha pubblicato un libretto dedicato ai centauri Viterbesi, perchè la moto è stata ed è ancora una delle sue grandi passioni, ha gareggiato con lusinghieri risultati nel cross e ha una discreta collezione di moto da corsa sia stradali che da fuoristrada. Un personaggio poliedrico che dimostra ancora una volta che la vita non può e non deve essere solo casa e lavoro, ma offre a chi riesce a vederle una serie infinita di opportunità per relazionarsi con se stessi e con gli altri.

Per concludere ecco alcuni pensieri di Marco estrapolati da scritti personali:

gli uomini sono come le monete, alcune appaiono a prima vista veramente stupende, bellissime e spesso di nobil metallo sia esso oro od argento, ma irrimediabilmente “false”, altre sono vere ma “comuni”, altre logore ed acciaccate ma “rare”, altre ancor più rare ed altre addirittura mai viste: “uniche”.

In ogni caso la Vita che noi conosciamo è intesa come un transito zavorrato dal nostro corpo su questa dimenzione terrena e materiale troppo spesso sporca e dolorosa, per il resto……….. si sconfina nella spiritualità dell’anima e della fede, che è unica, personale ed irripetibile.

Chi può sapere cosa ti passa per la mente quando stanco e pensieroso a casa ti trovi la testolina ricciuta di un figlio adorato che ti si appoggia sulla gamba dicendoti “ti voglio tanto bene”…

la parola “Amore” è la più inflazionata del mondo, maltrattata e quasi sempre usata a sproposito, … Come può un essere vivente dotato di uno spirito vivo, di un’anima soffocata in un fragile corpo esprimere l’universo multicolore e dimensionale che è in se appellandosi ad una semplice parola…:”Amore”… Comodo! Ma senz’altro superficiale! ! Come si possono esprimere le intricate connessioni che generano le emozioni, non a caso un grande Battisti cantava….”capire tu non puoi!….Tu chiamale se vuoi….emozioniiii!!!”.

Ecco questo è Marco!

Camminare con i bastoncini

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Oramai lo sapete sono più o meno un corridore camminatore navigato, quindi ogni volta che vedo gente che arranca con l’aiuto di bastoncini li guardo con un misto di compassione e tenerezza, poi vedi oggi e vedi domani, ogni anno il numero dei bastoni aumenta in modo esponenziale, allora mi sono detto , qualche cosa di strano ci deve essere a camminare con questi affari, l’occasione è arrivata con la scarpinata di Acquapendente, 18 km di trekking impegnativo con pendenze notevoli, Leggi Tutto

http://www.pellegrinipersempre.it (Forum Cammino di Santiago )

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questo link vi porta al forum del cammino di santiago dove potrete sciogliere i dubbi che vi assillano nella preparazione dello zaino, sulla scelta delle cose da metterci dentro, sulle scarpe più idonee per percorrere le tappe che vi separano da S.Jean pied de port a Santiago De Compostela, è un forum giovane ma animato da gente decisamente motivata, gente che ha fatto tutti i percorsi possibili per arrivare alla meta , compreso il recente camino d’inverno di El Tarte con Primo Pellegrino, in mezzo alla neve alta. sono tutti estremamente disponibili per consigli e dritte perchè come sappiamo bene , chi ancora deve partire per il cammino di santiago è assillato da mille dubbi e incertezze. Tratta anche altri percorsi come la Francigena a questo proposito c’è gente che questa estate la vuole fare completa da Canterbury a Roma chi vuole visitarlo lo trova a questo indirizzo:http://www.pellegrinipersempre.it

Scarpe da Trekking

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ieri dopo una attenta analisi di mercato io e la mia signora siamo andati in un negozio di montagna ed abbiamo comperato le sospirate scarpe da trekking. Vi chiederete il perchè di questo acquisto, bene dopo aver letto un sacco su internet mi sono convinto che per fare delle camminate impegnative fuoristrada non c’è niente di meglio delle scarpe da trekking, fino a ieri io camminavo con le scarpe da corsa, e devo dire che mi ero trovato a meraviglia, fino a che non ho usato queste nuove, vi racconto: già all’ atto della misurazione le scarpe sembravano mie da sempre e questo la dice già lunga, poi la differenza fondamentale nell’ uso pratico è che con il fondo molto irregolare la suola in vibram non fa sentire nulla , le pietre aguzze sembrano asfalto , mentre con le corsaiole si sentono tutte. Per non parlare della mebrana in goretex che fa la scarpa completamente impermeabile, la marca è “TECNICA” ed il modello è CISCO MID GTX oggi subito collaudo impegnativo , calze da trekking, scarpe nuove e via! 10km di trekking nel bosco con discese ripide piene di sassi e salite altrettanto ripide e scivolose con ghiaietto. assolutamente perfette, abbiamo fatto anche troppa strada per rodarle, (le scarpe nuove prima di uso serio vanno rodate piano piano) ma ce le sentivamo come nostre e siamo andati, nessun problema , praticamente perfette, fango e pietre come non esistessero.

le caratteristiche principali che hanno e che dovrebbero avere le scarpe per camminate serie fuoristrada sono : membrana in goretex , suola in vibram, altezza media alla caviglia pelle nabuk 1,8 m, ammortizzatore Double Response PU. peso 550 gr. misura 10 1/2 prezzo circa 100 €

Cammino di Santiago de Compostela

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Sto accarezzando l’idea di effettuare il cammino di santiago di compostela insieme a mia moglie, che per chi non lo sapesse è una passeggiata di 800 km (avete letto bene ottocento chilometri) il pellegrinaggio , perchè di pellegrinaggio si tratta, ci porta alla tomba di S.Giacomo nella cittadina spagnola di Santiago di Compostela, ho optato per il cammino francese che parte dal confine pirenaico di S.jean pied de port e tappa dopo tappa ci porta alla meta. in genere ci vogliono per persone ben allenate da 25 a 32 giorni, a secondo di quanto si cammina ogni tappa, le tappe medie sono di 25 km circa e non è per nulla facile anche per chi è un buon marciatore-corridore anche perchè bisogna camminare 6 ore al giorno per un mese di fila con in più uno zaino di una decina di kg sulle spalle. esistono moltissimi siti e resoconti su questo viaggio dei pellegrini che lo hanno effettuato e cercandoli con un motore di ricerca vi potete rendere conto della maestosità di questa cosa che prende persone giovanissime e decisamente …..grandi per non dire vecchi che si cimentano in questa impresa. Il cammino si dovrebbe fare a piedi, ma molti lo affrontano anche in bicicletta, e anche con questo mezzo non sarà uno scherzo. per prima cosa ci si deve allenare, e questo comporta tempo ( almeno 3 mesi prima si deve iniziare a camminare o pedalare via via sempre per più km e nell’ultimo mese occorre farlo in assetto definitivo (con lo zaino).  poi ci vogliono scarpe perfette per camminare (da trekking serie con calze adeguate) altrimenti vesciche ai piedi e rischio di tornare a casa in anticipo, scelta accurata dello zaino (sempre studiato per il trekking impegnativo da 50 litri di capacità) scelta accutata della roba da portare , il peso deve essere il minimo possibile perchè un kg in più portato a spasso per 800 km si fa decisamente sentire. Considerate il fatto che si devono affrontare 3 passi pirenaici e capirete che anche se si cammina non sarà esattamente una passeggiata. Per quanto riguarda coloro che lo vogliono affrontare con la bici, il discorso è simile, allenamento preventivo (si fanno mediamente 60-80 km al giorno) poi portapacchi robusto e borsone e bisacce dietro, davanti le borse sono sconsigliate perchè oramai tutte le bici sono munite di forcelle ammortizzate e male si sposano con il portapacchi, (sto parlando ovviamente di mountain bike) ma anche con la bici da corsa si può fare salvo percorrere solo asfalto deviando sensibilmente dalla traccia originale del cammino). poi c’è il problema di chi ha biciclette di gamma alta a trovare un portapacchi che si sposi con il telaio magari in carbonio e privo di attacchi filettati comune nelle bici…povere, ma guardandosi in giro si trovano anche per queste bici, considerate poi che la dovrete lasciare incustodita la notte!! almeno che non la portate a letto con voi. con la bicicletta indubbiamente la cosa sembra più fattibile ma sarà dura lo stesso, i tre passi pirenaici rimangono! e con 15 e più kg non sono uno scherzo.  si può però deviare per strade più comode invece di fare il percorso riservato ai camminatori che è durissimo, tutto su e giù e sterrato mosso. Perchè una persona sana di mente deve fare questa cosa? Le motivazioni sono diverse a seconda dei vari punti di vista, sfida con se stessi , voglia di provare , fede, emulazione dei nostri avi, ma soprattutto ricerca del proprio IO, consapevolezza di poterlo fare. Io vedo che mano a mano che si pianifica la cosa , la voglia di farla cresce in modo esponenziale, certo il tutto va pianificato accuratamente e se volete vi darò una mano per poterlo fare , è diverso tempo che raccolgo materiale per il cammino e sono felice di mettrerlo a disposizione di tutti coloro che lo vorranno, per ora posto i link ai siti che trattano del cammino, poi ci saranno anche le mie considerazioni che anche se non suffragate da esperienza diretta saranno accuratamente mirate. potete trovare i riferimenti nella sezione LINK