Asics Gel Cumulus 12

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No non  ho consumato le mie fide Asics Nimbus 12 comperate a fine giugno, ma questo acquisto è nato veramente per caso e devo dire che non mi sono affatto pentito, anzi ne sono rimasto molto ma molto soddisfatto. Andiamo con ordine: Nel mio scaffale corsaiolo troneggiano un paio di Adidas Cushion al 50%, Asics Nimbus10 al 50% e le Asics Nimbus 12 al 80% quindi non avevo bisogno di altro. Il problema è stato il mio amico Bruno, mi ha pregato di accompagnarlo in un nuovo negozio a Viterbo (nuovo per me) che stranamente non conoscevo e lo trovate quì: Zona Olimpica è stata una piacevolissima sorpresa, tra parentesi approfittate che ha prezzi concorrenziali e vende anche via e-mail; ma ritorniamo a noi: Io e Bruno siamo podisti maratoneti navigati che corriamo da 25 anni e appena arrivati al negozio hanno fatto poggiare i piedi del mio amico su un attrezzo fatto apposta per vedere graficamente le impronte che lasciano i piedi in modo da verificare se pur sommariamente il tipo di appoggio del podista, e, costatato l’appoggio neutro e informatisi sui ritmi tenuti, gli hanno consigliato le Nimbus 12 (ottime) più si è preso un paio di scarpe tecniche da fuoristrada. Io che non c’entravo niente non ho resistito e sono salito su quell’affare e come sapevo da tempo il responso è stato: hai l’arco plantare poco pronunciato, non sarebbe da scartare l’idea di una paio di scarpe leggermente stabili che sostengano un pò la pianta, al che mi hanno portato le Asics 2150 ma mi sembravano che spingessero in alto a dismisura la parte interna del piede , insomma non me le sentivo per niente. Mi hanno portato le Asics Cumulus 12 : perfette a occhio molto più morbide  delle Nimbus il che è tutto dire, quando una scarpa la sento in quel modo non resisto e l’ho comperata ( 87 euro e 50)( come vedete i prezzi sono ottimi)  oggi il giorno dopo  le ho messe per rodarle ? nooooo le ho messe per correre  appena sballate, anche quì non ho resistito e passiamo al resoconto da corsa:

Prova su strada Asics Cumulus 12:

Giro test di 8 km   abbigliamento invernale standard con pantaloni felpati, magliettina tecnica e maglia maniche lunghe tecnica, senza guanti e cappellino che non era freddo forte. Primi 4 km a ritmo medio di circa 5 minuti al km scarpa che reagisce bene e calza come un guanto, il piede non si muove per niente e prevale sempre quell’idea di morbidezza e ammortizzamento assoluto. fatti i primi 4 km  ho provato a spingere  e ho percorso il ritorno a 4,40 di media che per  i miei 60  anni  e 74 kg di peso è da considerarsi allenamento veloce, ancora superlative, in teoria queste sono scarpe da trapascioni tranquilli, ma vi assicuro che reagiscono meravigliosamente bene alle andature veloci regalando una morbidezza di passo e un efficacia di corsa degni di nota, degna di nota anche la precisione della calzata, la scarpa sembra tutt’uno col piede non si sposta di un millimetro, se avessero avuto l’allacciatura asimmetrica come le Nimbus sarebbero state perfette ( avevo un leggerissimo fastidio causato dagli occhielli sul tendine perchè non sono più abituato ). chiaramente veloce intendo per me, non so come si comportano ai ritmi importanti ( 3,30-4/km) ma se site persone normali che correte da amatore ad andature comprese fra 4,30 e 5,30 al km e avete un appoggio neutro o poco fuori norma, credo che sia la scarpa per voi.

Giunto a casa ho messo ad un piede una Nimbus 12 per fare il confronto diretto, bene non mi ero sbagliato le cumulus sono decisamente più morbide e di molto, sembra quasi che sotto l’avampiede vi sia proprio una specie di cuscinetto morbido, (non credo che influisca il fatto che le vecchie hanno 350 km) ! finita la prova doccia e articolo a caldo, termino con un ringraziamento al negozio Zona Olimpica e al suo preparatissimo titolare sig. Bruno (corridore naturalmente anche lui) e ai competenti commessi disponibilissimi pazienti e cortesi.

aggiungo anche la prova Camminata.

Il mio amico ex corridore ora assiduo Camminatore mi ha chiamato per una salutare camminata di 23 km io ho optato per le cumulus, per vedere se anche in questo frangente meritavano la fiducia accordata. bene dopo 3 ore e 10 di camminata veloce (7 km/h) nonostante fossero praticamente nuove si sono dimostrate valide, nessun problema , morbide e confortevoli, e si che a camminare 3 ore abbondanti il piede si stressa molto più che a correre un ora.

Camminare con i bastoncini

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Oramai lo sapete sono più o meno un corridore camminatore navigato, quindi ogni volta che vedo gente che arranca con l’aiuto di bastoncini li guardo con un misto di compassione e tenerezza, poi vedi oggi e vedi domani, ogni anno il numero dei bastoni aumenta in modo esponenziale, allora mi sono detto , qualche cosa di strano ci deve essere a camminare con questi affari, l’occasione è arrivata con la scarpinata di Acquapendente, 18 km di trekking impegnativo con pendenze notevoli, Leggi Tutto

Corsa e Ciclismo

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Praticare simultaneamente corsa e ciclismo si può (il triathlon insegna), io voglio però considerare questa cosa a livello amatoriale, se una persona pratica uno dei 2 sport anche a un buon livello sarà estremamente complicato passare all’altro, se corre sarà favorito quando passa alla bici, in poco tempo andrà forte con poca fatica, infatti la corsa dal punto di vista cardiaco è molto più dispendiosa della bici, leggi quì quindi se siete abituati a correre a lungo la biciclettà sarà un gioco, salvo poi quando vorrete fare le cose serie e a questo punto la fatica e l’impegno sarà lo stesso. Per coloro invece che vengono dalla bici passare alla corsa è drammatico, di fisico e fiato state ottimamente, ma di muscolatura specifica della corsa siete a zero e la prima volta che provate a correre, se farete 3-4 km avrete mal di gambe feroce per diversi giorni. io l’ho sperimentato sulla mia pelle , andavo bene in bici e avevo amici da corsa a piedi, alla fine mi hanno convinto e finita la stagione della bicicletta ho iniziato da zero con 5 km ad una andatura che non faticavo 4.30/km, bene mi sono fermato prima dei 5 km e ho sceso le scale a marcia indietro per una settimana.

Questo vuol dire che occorrono molte sedute di corsa per iniziare a correre senza dolori residui, una volta che si è diventati corridori si può passare tranquillamente da una corsa in bici ad una podistica senza problemi, anzi io ho notato che prendendo la bici miglioro nei tempi della corsa, l’unica cosa da tener presente che se si esagera con un allenamento o una gara , il giorno dopo nell’altro sport non si va per niente, sabato uscita di 70 km in bici decisamente forte, il giorno dopo a correre, andavo pianissimo, con le gambe legnose e una fatica muscolare mai sentita prima, quindi se esagerate un giorno poi fate riposo che è meglio. La corsa e la bici sono 2 sport complementari che si possono praticare con piacere simultaneamente , e non date retta a chi vi dice che sono incompatibili, certo il discorso non vale se siete agonisti, ma da amatori avrete grandi soddisfazioni da entrambi, poi volete mettere nei mesi estivi correre a 35 gradi o andare in bici a 30 orari con il vento che mitiga la calura? e in inverno con zero gradi  è meglio correre 50 minuti a 14 orari o pedalare 2 ore a 30 all’ora?

Camminare nella Natura

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Come detto altre volte camminare è quasi come correre, fa bene al fisico quando si sta poco bene o si ha poco allenamento per correre e fa bene soprattutto allo spirito, si inizia in genere come primo stadio verso un movimento fisico destinato a cambiare per sempre il nostro stile di vita, stufi di boccheggiare inermi davanti alla TV ci troviamo un giorno per caso, e per diversi motivi a fare una passeggiata su una stradina secondaria e come un’intuizione magnifica, ci rendiamo conto della bellezza intorno a noi, colline fiorite in lontanaza, profili di monti che sembrano giganti addormentati, cinguiettio di uccelli che non avevamo mai sentito  e che fino ad allora erano solo rumori molesti, e in quel preciso istante cambia tutto il nostro modo di vedere le cose intorno a noi, ecco ci vuole questo imput per cambiare radicalmente la nostra vita , il resto poi viene di conseguenza, difficile e da sognatori romantici?  non credo, e certo non lo sto inventando io,  sentite cosa scriveva Nemesio Fatichi nel lontano 1886:

A quei molti giovani di agiata condizione che spesso non sanno trovar modo di passare il tempo, e che dispongono di denaro e di libertà, sarebbe in modo speciale molto da raccomandarsi l’esercizio del camminare; disoccupati, inerti, rimarrebbero forse da belle passeggiate, da frequenti escursioni montane, una reazione di energia, un sollievo profiquo alla noia che spesso li consuma. Ne di minor vantaggio riuscirebbero alla salute ed allo spirito dell’uomo occupato e studioso, che voglia efficacemente ritemprarsi a nuovo studio e a nuovo lavoro

Asics Nimbus 12

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Da chiarire che io sono fissato per le nimbus, ho avuto le nimbus 7-8-9 adesso ho trovato sul web le 12 che ufficialmente escono ad agosto, che dire sono ancora meglio dei modelli precedenti, hanno come caratteristica l’allacciatura asimmetrica, spostata verso la parte interna della scarpa e non a metà come accade di solito, questo fatto fa si che i lacci cadano sopra il tendine dove di solito vanno a afinire gli occhielli con i buchi per far passare i lacci che spesso causano dolori e sfregamenti. le ho pagate 130 euro (oltre 30 euro di sconto dal listino), e devo dire che nel piede sono fantastiche, morbidissime come sempre a ancora più ammortizzate, fasciano perfettamente il piede e sono perfette per atleti con appoggio neutro o leggermente pronatori, di peso medio alto e andatura non veloce.

Il manuale del podista dice che non bisogna correre con le scarpe nuove ma andrebbero rodate con una settimana di uso normale per camminare, ma io non ho resistito, sentirmele al piede e mettere i pantaloncini e canotta è stato tuutt’uno, 10 km tranquillo con scarpe nuovissime e nessunissimo  problema , tutto perfetto, sono molto soddisfatto dell’acquisto, le consiglio vivamente.

Cominciare a correre

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Spesso ci chiediamo come mai abbiamo iniziato a correre, questo video, tratto da uno dei migliori film mai prodotti forse da una spiegazione a questo pazzo mondo di noi corridori

Camminate Veloci (Camminare Velocemente)

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Mi sono convinto che si può integrare l’allenamento per la corsa inserendo anche sessioni di camminate veloci ( intendo non camminicchiare ma tenere un passo molto rapido di circa 8,15 al km).

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Ciaspolada

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Questa mi mancava ! domenica scorsa abbiamo fatto una gita dalle parti del monte Vettore (forche canapine) per la ciaspolada organizzata con guide del CAI, devo dire che è stata un’esperienza entusiasmante, non avevo nessuna idea di come finzionasse la cosa, e nessuna idea per come vestirmi o altro. Vi delucido:

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Corsa in discesa

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parliamo della tecnica per affrontare le discese ad un andatura veloce che non ci faccia faticare quanto la salita.

molti atleti amatori hanno delle grosse difficoltà ad affrontare con la giusta tecnica le discese, mentre altri riescono a sfruttarle a loro vantaggio aumentando considerevolmente l’andatura con il minimo dispendio di energie. Io sono uno che in discesa è sempre andato bene, a analizzando la mia corsa ho capito una cosa basilare, per andare forte in discesa non è conveniente aumentare la frequenza dei passi ma è più vantaggioso allungare un pò la falcata , ma non posando il piede che sta per appoggiare più avanti, ma semplicemente cercando di staccare più tardi il piede dietro. Concentratevi correndo in discesa di tenere un pò più a lungo al contatto con il terreno il piede che sta dietro, quindi vi troverete automaticamente ad allungare la falcata e siccome il piede dietro si troverà in una posizione diversa dal solito sarete costretti vostro malgrado anche ad intensificare la spinta il tutto in modo automatico e trasparente dalla vostra volontà. Cercate di non esagerare, solo un pochino di più del solito. Provate se funziona, dopo un tempo relativamente breve la cosa diventerà automatica e come iniziate una strada scoscesa vedrete che scenderete come missili faticando quasi come al solito.

Allenamento con cardiofrequenzimetro Polar RS 200

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dopo 8 mesi di uso normale ho cambiato il mio cardio polar TISICO nel senso entry level con il più performante e dedicato ai corridori RS 200 e subito l’ho provato. Premetto che è alquanto complicato da capire a fondo e settare secondo le proprie esigenze, dispone di un corposo manuale da studiare a fondo perchè ci sono un’ infinità di opzioni e io che venivo chiamato dagli amici corridori e ciclisti NUMERAIO perchè appassionato di tempi statistiche e avevo sempre tutto sotto controllo ho trovato qualche leggera difficoltà presto superata. Dicevo , ho settato il tutto con i miei dati comprese le Target zone per le ripetute (che io non farò mai)!  la viualizzazione del display durante l’allenamento che è visibile in 3 modi diversi, il rilevamento dei tempi parziali (lap Time) ecc.ecc. ho inumidito i contatti della fascia e sono partito per un 10.000 di test ad andatura media e media allegra. ogni km avvicinavo il cardio alla fascia e lui da solo suonava rilevando l’intermedio (la funzione si chiama toush) e va attivata da menu. sono partito con pulsazioni intorno a 140 e alla fine ho fatto una specie di volata per vedere la frequenza massima che raggiungevo. I risultati sono a dir poco sorprendenti, no non per le mie performance ma per quello che ti fa vedere il polar, per ogni step ( nel mio caso 1 km) ti fa vedere il tempo al km, la frequenza massima e media e i tempi sulle target zone impostate. ecco i miei:

tempo totale 49,46 sport zone visibili in barre grafiche a salire 1° 2° 3°-4°-5°–  in zona1 tot 1′,19″-zona2tot  2’32″-zona 3 tot  9′ 54″- zona 4 tot 16’41″-zona 5 tot 19’23″ praticamente ho fatto la maggior parte dell’allenamento in zona 4-5 le più veloci per me. frequenza massima 168 media 151 calorie bruciate 693 ecco i parziali di 1 km

1) 4′,47″ frequenza media 141 max 150

2) 5′,00″ frequenza media 142 max 149

3) 5′,04″ frequenza media 150 max 156 (salita)

4) 5′,04″ frequenza media 152 max 158 (salita)

5) 5′,18″ frequenza media 153 max 156

6) 4′,41″ frequenza media 146 max 156

7) 5′,03″ frequenza media 156 max 160 (salita)

8) 4′,51″ frequenza media 155 max 158

9) 5′,03″ frequenza media 157 max 159

10) 4′,50″ frequenza media 153 max 168 (salita con volata finale al 95% avevo ancora qualcosa)

che dire per un appassionato pignolo è uno strumento stupendo consigliabile a tutti e non ha perso un colpo, poi si interfaccia al pc e ancora non ho provato.

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